Ieri e oggi: cosa è cambiato nel Palazzo Potala di Lhasa


Il Palazzo del Potala, si trova a Lhasa, la capitale del Tibet.

Il suo nome deriva dal monte sul quale è costruito, il Monte Potala, la dimora della Divinità Avalokitesvara, è infatti la residenza principale del Dalai Lama (reincarnazione di Avalokitesvara).

Il Palazzo misura 400 metri per un'altezza di circa 120 metri: si cmpone di oltre 1000 stanze, 10.000 reliquiari e di oltre 200.000 statue.


Il Palazzo del Potala oggi

Oggi è stato convertito in museo da parte del Governo Cinese, vi si può accedere solamente su prenotazione con una guida turistica cinese.


Il Palazzo del Potala ieri

La costruzione del palazzo iniziò nel 1645 da parte di Lozang Gyatso, quinto Dalai Lama e continuò fino al 1694 con varie aggiunte e modifiche rispetto al progetto iniziale. Durante la rivolta contro il governo cinese nel 1959, venne leggermente danneggiato e alcuni documenti vennero distrutti durante questi bombardamenti e durante la Grande Rivoluzione culturale del 1966.

Nel 1994 il Palazzo del Potala viene inserito nei Patrimoni del'umanità Unesco Nel 2000 e nel 2001 vennero aggiunti al patrimonio il tempio di Jokhang e di Norbulingka. L'UNESCO evidenziò il problema dato dalla veloce urbanizzazione, che stava portando alla creazione di moderni edifici a ridosso del palazzo.[10]. Il governo cinese rispose emanando una legge che impediva la costruzione nei paraggi di edifici alti più di 21 metri. Un secondo problema era rappresentato dai materiali utilizzati durante i restauri, iniziati nel 2002 con un costo di 180 milioni di Renminbi (circa 15,52 milioni di euro), nonostante il direttore del palazzo, Qiangba Gesang, abbia chiarito che sono stati usati solo materiali originali. Il palazzo è stato restaurato anche tra il 1989 ed il 1994, con 55 milioni di Renminbi (4,74 milioni di euro). (fonte wikipedia)


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