Lingua Tibetana in pericolo - Testimonianza: Pechino contro le minoranze linguistiche

A quanto sappiamo in Tibet la Cina ha concesso fino al 2010 la possibilità di poter studiare ed essere "educati" secondo due lingue, il cinese e il tibetano.

Ora per i bambini tibetani si sta avvicinando la possibilità di perdere la propria lingua natale e di conseguenza la cultura.

Dal 2010 le cose sembrano cambiate, le autorità cinesi hanno iniziato a cambiare le politiche verso le minoranze linguistiche in tutto il "loro" stato, quindi queste restrizioni non valgono solo per il tibet.


Ufficialmente si parla di educazione bilingue ma nella pratica non sembra essere così, aumenta la marginalizzazione della lingua tibetana già dalle scuole primarie.


A quanto pare ogni anno vengono diminuite le ore di tibetano nelle scuole, la fonte sarebbe da verificare ma non ci stupiamo se fosse vera ... anzi !





Il racconto di Tashi, in prigione per aver difeso la propria lingua !


Tashi Wangchuck, ha dimostrato quanto la lingua sia un elemento base per mantenere la cultura tibetana viva, dopo aver protestato è stato condannato a 5 anni di prigione.

La sua protesta è stata fatta in quanto nella sua città, Yushu la lingua tibetana non veniva quasi più insegnata, attualmente è ancora in carcere.


Dal 2016 è recluso, dopo aver presentato una petizione ad una corte di Pechino nel 2015 per dare maggiore spazio all'insegnamento della lingua tibetana e averne parlato in un documentario video girato da un giornale.


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