Il Nepal dice addio ad Ang Rita, il re dell’Everest:

Alcuni dicono che è venuta a mancare una leggenda, stando ai fatti e quanto abbiamo trovato su giornali locali, è stato trovato morto Ang Rita lunedì scorso (21/09/2020) a Kathmandu chiamato anche "il re dell'Everest", all’età di 72 anni.


E’ di origine nepalese ed è tra gli alpinisti più famosi al mondo.

Nato, vissuto e morto tra le montagne, fin dal 1948, anno della sua nascita


E’ diventato famoso per aver conquistato il record del maggior numero di ascensioni in vetta all’Everest senza ossigeno supplementare, infatti ne fece ben 10 (record attuale, mai superato).

Raggiunse questo record nel 1996, sebbene già nel 1990 aveva già un altro record, con la sesta salita sull’Everest nella sua vita. 

Inoltre, c’è da ricordare che nel 1987 mette a segno la prima invernale dell’Everest senza bombole di ossigeno.

Era come se appartenesse a quelle vette che gli alpinisti occidentali sognano. 

Qualche anno più tardi però lascia l’alpinismo, anche a causa dei problemi di salute legati all’alta quota e quindi alla pressione. 

Dopo aver personalmente lasciato l’alpinismo, assieme alla sua famiglia crea la propria agenzia di trekking, che negli ultimi anni è stata interamente gestita dai figli. 



Nel 2017 viene ricoverato nell’ospedale di Kathmandu per un’emorragia celebrale e da quel momento, inizierà la sua discesa, ma lui più degli altri sa, che ogni scalata, come la vita ha un inizio e una fine. 


In allegato alcune foto, che possa riposare in pace tra le montagne che hai sempre amato!




Post in evidenza