Tibet: i genitori devono insegnare il cinese ai propri figli

L'ennesima assurda notizia da parte del Ministero dell’Istruzione, la Cina sta obbligando i tibetani a insegnare la lingua cinese ai propri figli.


A questo fine è stato imposto ai genitori tibetani, in gran parte nomadi o agricoltori, di frequentare appositi corsi di studio per imparare a loro volta il cinese in modo da comunicare in questa lingua con i propri figli. Una ricerca pubblicata l’11 aprile da Tibet Watch rivela che nei mesi di febbraio e marzo del corrente anno si sono tenuti nella prefettura di Golog, Provincia del Quinghai, ben sedici di queste obbligatorie classi di studio in cui veniva chiesto ai partecipanti non solo l’apprendimento o il miglioramento della loro conoscenza del cinese ma venivano altresì resi edotti sull’importanza della visione del presidente Xi Jinping, il cosiddetto “Xi Jinping pensiero”, sulla Cina, le sue leggi e i suoi regolamenti, in modo da poter trasmettere ai figli un’appropriata educazione quale loro contributo alla realizzazione del “sogno cinese”. Un analogo corso di studio si è tenuto nella Contea di Nyima, nella cosiddetta Regione Autonoma Tibetana. In un articolo pubblicato sulla piattaforma WeChat il 12 marzo, si legge che le autorità della Contea hanno organizzato un incontro con i funzionari locali, i membri del Partito e i tibetani residenti sull’importanza “dell’apprendimento della lingua nazionale comune”.



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